Con riferimento al Decreto con cui il Sindaco Di Bari ha riconosciuto
al Segretario generale del Comune la maggiorazione dello stipendio di €
8.094,64 annue (cioè di € 674,55 mensili), il Consigliere comunale
Fabiano Amati, anche sulla base del conforto delle obiezioni formulate dal
Dirigente del Settore Affari generali del Comune, ha provveduto ad
inviare una nuova segnalazione alla Ragioneria Generale dello Stato e alla
Prefettura di Brindisi.
“Questa volta c’é anche un dirigente interno che non ce l’ha fatta più:
il Dirigente comunale del Settore Affari Generali.
Nel nostro Comune la Giunta Di Bari continua a spendere e spandere,
nonostante le note ristrettezze economiche, senza degnarsi di motivare la
spesa.
Questa pratica ha determinato l’adozione dell’ennesimo atto
illegittimo, con il quale si è riconosciuto un aumento immotivato dello stipendio
del Segretario generale pari a € 700 (quasi) al mese, in tempi in cui
con 700 euro al mese milioni di Cittadini italiani tirano avanti
un’intera famiglia.
Ma c’è dell’altro! Con la solita faccia tosta il Sindaco provvede ad
azzardare una motivazione per cattiva imitazione sull’aumento, affermando
che anche la vecchia Giunta (quella Ammirabile della quale faceva
parte) si era avvalsa ed aveva sostenuto i milionari compensi del vecchio
Direttore generale: quello che prendeva oltre 110.000 euro l’anno e che
fu cacciato quando si permise di segnalare l’imbroglio del lodo
Monteco.
Non riesco ancora ad intravedere la fine di questo supplizio, ma non mi
arrendo.
Ho pertanto provveduto a segnalare l’accaduto alla Ragioneria generale
dello Stato e al Prefetto di Brindisi, invocando ancora una volta il
parere dei Revisori comunali dei Conti, che farebbero bene a prendere una
volta per tutte il toro per le corna, ricordandosi che sono Cittadini
fasanesi e dimenticandosi il colore della coalizione politica che li ha
nominati.
Nel frattempo chiedo al Sindaco di annullare il decreto sindacale,
oppure farci capire da quali particolari attività è giustificato l’aumento
dello stipendio e se per caso i soldi non li abbia portati il vecchio
Sergei (il russo del casinò) nella sua invecchiata valigia.
Decreto Sindacale
Lettera del dirigente
TESTO INTEGRALE ISTANZA
Fasano, 8 aprile 2008
Preg.mo Sig.
Dott. Mario CANZIO
RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO
R O M A
Preg.mo Sig.
Dott. Pompeo PEPE
ISPETTORE GENERALE DI FINANZA
R O M A
Preg.mo Sig.
Dott. Sabatino DI MARINO
S.I.FI.P – CAPO SETTORE IV
R O M A
Preg.mo Sig.
Dott. Mario TAFARO
PREFETTO DI BRINDISI
B R I N D I S I
Spett.le
COLLEGIO REVISORI DEI CONTI
F A S A N O (BR)
e p.c. Preg.mo Sig.
Dott. Pasquale DI BARI
SINDACO DI FASANO
F A S A N O (BR)
e p.c. Preg.mo Sig.
Dott. Pasquale GRECO
SEGRETARIO GENERALE
F A S A N O (BR)
e p.c. Preg.mo Sig.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COM.LE
F A S A N O (BR)
e p.c. Preg.mi Sig.ri
CAPIGRUPPO CONSILIARI
F A S A N O (BR)
e p.c. Preg.mo Sig.
Dott. Fernando VIRGILIO
DIRIGENTE AFFARI GENERALI
F A S A N O (BR)
OGGETTO: ADOZIONE DI ULTERIORI ATTI ILLEGITTIMI – REITERAZIONE DELLA
RICHIESTA DI ISPEZIONE SUPPLETIVA – ART. 60 DECRETO LEGISLATIVO 30 MARZO 2001 N. 165.
Il sottoscritto Fabiano AMATI, in qualità di consigliere comunale del
Comune di Fasano (BR),
richiamata
la missiva del 25 marzo 2008, inviata ai medesimi destinatari,
ribadito
che sino alla data odierna il Comune di Fasano non ha provveduto ad
assumere “le iniziative idonee a conseguire la completa eliminazione”
degli atti recanti le irregolarità e le carenze emerse nell’ambito
dell’attività ispettiva della Ragioneria Generale dello Stato, così come
richiesto dalla relazione inviata al Comune dal Ragioniere Generale dello
Stato con nota del 5 dicembre 2007 (prot. n. 157771 – rif. prot. entrata
n. 0124140/984);
premesso
a) che con decreto Sindacale n. 16 del 27 marzo 2008 (COPIA ALLEGATA),
si è provveduto a riconoscere al Segretario Generale la maggiorazione
di posizione nella misura del 25%;
b) che tale decreto appare non conforme a legge, così come rilevato dal
Dirigente comunale dei Servizi Generali, con missiva (prot.
12760/SG.dir) del 4 aprile 2008 (COPIA ALLEGATA);
c) che nella prospettiva del Prefetto di Brindisi, destinatario della
presente, l’odierna segnalazione assume valore, unitamente a tutte le
pregresse, con riferimento alle competenze conferitegli dalla legge;
d) che nella prospettiva del Collegio comunale dei Revisori dei Conti,
destinatario della presente, l’odierna segnalazione assume formale
richiesta di parere sull’atto in discorso, e stigmatizza la mancata
produzione (nonostante l’ampio decorrere del tempo) dei seguenti pareri
formalmente richiesti:
1) con missiva del 15 gennaio 2008, sull’ordinanza dirigenziale n. 2
dell’8 gennaio 2008 e, estensibile per medesimo tenore, n. 3 del 7
febbraio 2008;
2) con Delibera del Consiglio comunale n. 3 dell’11 febbraio 2008,
sulla Relazione della Ragioneria Generale dello Stato;
3) con missiva del 25 marzo 2008, sulla Delibera della Giunta
municipale n. 24 del 6 marzo 2008 e sul Decreto sindacale n. 11 del 10 marzo
2008;
Tutto ciò richiamato, ribadito e premesso, il sottoscritto
C H I E D E
ricorrendone i presupposti:
a) alla Ragioneria Generale dello Stato di estendere il procedimento
ispettivo supplementare, già richiesto con missiva del 25 marzo 2008,
sugli atti oggetto della presente;
b) al Prefetto di Brindisi di valutare, nell’ambito delle competenze
conferite dalla legge, gli atti oggetto della presente;
c) al Collegio comunale dei Revisori dei Conti, di esprimere il proprio
parere sugli atti oggetto della presente e su quelli già segnalati con
precedenti istanze allo stato non evase.
Si manifesta la disponibilità a fornire alle Autorità destinatarie
della presente, nell’esercizio delle proprie competenze, tutte le
informazioni ritenute utili.
Con i più distinti e cordiali saluti.
Fabiano Amati



